Ingredienti per due persone:

  • Couscous precotto 100g
  • Acqua

  • 2 Zucchine medie

  • 1 Melanzana
  • ½ Peperone rosso
  • ½ Peperone giallo

  • ½ Peperone verde

  • Scalogno

  • Sale q.b.

  • Olio EVO q.b.

Ho sempre associato al couscous delle immagini ben precise, legate alle sue origini, l’Africa, la sabbia, le spezie, i piatti di ceramica dai colori sgargianti tipici marocchini.

In realtà rappresenta anche un piatto tipico della cucina siciliana, soprattutto della zona occidentale dell’isola, dove si è diffuso inizialmente in seguito alla dominazione araba e poi massivamente durante l’Ottocento, quando i pescatori trapanesi si spingevano in esplorazione fino alle coste della Tunisia.

L’ingrediente base è la semola di grano duro, che viene sapientemente lavorata con un procedimento che richiede tanta maestria e pazienza chiamato incocciatura, che porta ad ottenere dei granelli di circa due millimetri di diametro che vengono prima cotti al vapore e poi conditi in svariati modi in base alle ricette tradizionali. Io resto umile e utilizzo il couscous precotto che data l’estrema praticità di preparazione velocizza enormemente la realizzazione dei piatti.

Dal punto di vista nutrizionale ha le stesse proprietà della pasta, derivando dallo stesso cereale, ma con un grosso vantaggio, le calorie del couscous crudo si riducono di un terzo in cottura, grazie all’assorbimento di acqua che ne fa triplicare il volume. Inoltre è particolarmente interessante l’apporto di fosforo e potassio, che lo rendono adatto al periodo estivo per sopperire alla perdita di sali minerali dovuta all’eccessiva sudorazione.

Una curiosità, secondo la tradizione magrebina il couscous viene servito in un unico piatto a cui tutti i commensali attingono direttamente con le mani, usando le tre dita della mano destra, perché secondo il corano con un dito mangia il diavolo, con due il profeta e con cinque l’ingordo. In questa ricetta, indegnamente rispetto a queste antichissime tradizioni, ve ne propongo una versione semplice ma molto gustosa, a base di verdure saltate in padella e senza spezie.

Procedimento

Il primo passo è quello di lavare e mondare le verdure riducendole a cubetti. Io le cuocio separatamente per rispettare i diversi tempi di cottura.

Iniziate dalle zucchine, mettendo in una padella antiaderente 3-4 cucchiai di olio (a seconda delle dimensioni) e lo scalogno tritato, la cui quantità potrete variare a seconda i vostri gusti. Appena l’olio inizia a sfrigolare aggiungete le zucchine, portatele a cottura raggiungendo la rosolatura desiderata, aggiungete una spolverata di sale e mettete da parte.

Nello stesso tegame procedete alla stessa maniera, ma senza aggiungere lo scalogno, prima con la melanzana e poi con i peperoni.

Nel frattempo, preparate il couscous mettendolo in un contenitore che potrete poi chiudere ermeticamente, aggiungetevi l’acqua ben calda, ma non bollente, alla quale avrete aggiunto 2 cucchiai di olio e sale. La quantità di acqua necessaria deve essere pari in volume a quella di couscous, io utilizzo un bicchiere come misurino ma potete usare anche un recipiente graduato, qualora vi risultasse più semplice.

Appena versate l’acqua chiudete il contenitore, basteranno 5 minuti, trascorsi quest’ultimi, aprite il contenitore e procedete con lo sgranare il couscous aiutandovi con i rebbi di una forchetta.

Unite tutte le verdure nel tegame utilizzato per la loro cottura e aggiungetevi il couscous ben sgranato, mescolate il tutto e completate con un filo di olio evo e, nel caso, aggiungendo del sale.